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Apple offre ad alcuni sviluppatori selezionati la possibilità di acquistare biglietti per il WWDC dopo la chiusura delle vendite

apr 26th, 2013 | By

I biglietti per il WWDC sono terminati in meno di 2 minuti dalla messa in vendita ma pare che Apple abbia riservato dei biglietti agli sviluppatori che non siano riusciti ad acquistarne in questo breve lasso di tempo. Nonostante i biglietti per il WWDC di quest’anno siano stati messi in vendita solo oggi al prezzo di 1.500$ sarebbero stati completamente esauriti in meno di 2 minuti , deludendo molti sviluppatori che avrebbero desiderato partecipare ad uno degli eventi più importanti dell’anno all’interno del settore della tecnologia. Apple tuttavia avrebbe pensato anche a loro, mettendo da parte dei biglietti da offrire ai developer che non sarebbero riusciti a completare l’ordine sul sito della compagnia. Pare infatti che molti sviluppatori siano stati contattati dall’azienda stessa per essere informati sulla disponibilità di biglietti appositamente riservati per lor o. Non si conoscono esattamente i criteri utilizzati da Apple per chiamare gli sviluppatori in questione, ma pare che ognuno dei fortunati dev avessero almeno un biglietto nel carrello prima che i server di Apple venissero completamente chiusi, impedendo il completamento di ulteriori acquisti. Fonte:  Cult of Mac storie correlate Arriva Wunderlist Pro, il servizio a pagamento per condividere progetti e impegni Haunted Hollow: una casa infestata da mostri e fantasmi da gestire Biglietti per la WWDC 2013 sold-out in poco più di due minuti: Apple ha guadagnato 8 milioni di dollari in 140 secondi Nuovo spot dedicato all’iPhone: Camera App della settimana: “Bee Leader” disponibile gratuitamente su App Store



Nuovo SDK Facebook: oltre l’80% delle App include l’integrazione con Facebook

apr 18th, 2013 | By

Facebook lancia il suo nuovo SDK agli sviluppatori, in modo tale da poter integrare al meglio le loro applicazioni con le molte funzionalità offerte dal noto social network. In aggiunta a ciò, la società ha dichiarato che ben l’81% delle applicazioni supporta l’integrazione al social network. Per Facebook quest’ultimo mese sta risultando molto produttivo in quanto non passa giorno che sia presentata una importante novità introdotta dalla società americana. Per iniziare, la società di Zuckerberg ci ha stupito con la presentazione di Facebook Home e del Facebook Phone realizzato in collaborazione con HTC. In seguito, nella giornata di martedì è stato rilasciato un importante aggiornamento per l’applicazione Facebook per iOS, la quale ha introdotto alcune caratteristiche presenti in Facebook Home . Nella giornata di oggi è stato invece rilasciata una versione aggiornata del suo SDK ( Software Development Kit ) che arriva così alla versione 3.5 . Questo aggiornamento verrà sicuramente ben accolto dagli sviluppatori, i quali avranno modo di integrare Facebook nelle proprie applicazioni con più facilità grazie ad un sistema di login migliorato, una più semplice integrazione dell’ Open Graph e della nuova modalità di condivisione. Tutte queste novità presentate mostrano quindi quanto Facebook stia puntando sempre di più sulle piattaforme mobili, in modo tale da rendere il social network accessibile ovunque ci si trovi. Inoltre la società ha dichiarato che ben l’ 81% delle applicazioni tra le Top 100 hanno un’integrazione con Facebook: sembra quindi chiaro il perché la società punti sempre più sul mobile. Via | 9To5Mac



Google Play avanza, ma su App Store si guadagna di più

apr 17th, 2013 | By

App Annie ha rilasciato i dati aggiornati relativi al numero di download delle applicazioni mobile, arrivando alla conclusione che il numero di download sul Google Play ha ormai raggiunto lo stesso volume dell’App Store, ma che quest’ultimo genera maggiori entrate per gli sviluppatori. Dallo studio, quindi, abbiamo due dati importanti: Google Play e App Store si equivalgono per numero di download, ma lo store di Apple è di gran lunga avanti per quanto riguarda i guadagni e gli introiti che spettano agli sviluppatori. Insomma, gli utenti iOS sembrano essere più disposti a pagare un’applicazione rispetto a chi usa un terminale Android. In ogni caso, Google Play è in forte crescita, anche nel campo dei guadagni malgrado la distanza da Apple sia ancora lunga. [via] storie correlate Lodsys pubblica la lettera di risposta alle dichiarazioni di Apple in difesa degli sviluppatori Un documento attribuito ad AppGratis dimostrerebbe le offerte fatte agli sviluppatori iPhoneItalia AppSale: oggi in offerta esclusiva e gratuita l’app “Diritto Privato” Arriva su App Store la nuova app di iPhoneItalia: scaricala ora, è GRATIS! Arriva su App Store un nuovo aggiornamento per Pocket



I paradossi della tecnologia: Google domina su App Store, ma non su Google Play

mar 29th, 2013 | By

A differenza di Apple, chiusa nei confronti delle altre piattaforme, Google guadagna più sui servizi che sull’hardware venduto. È per questo che offre le proprie app su tutti i sistemi operativi, cercando di massimizzare la qualità ed i guadagni percepiti tramite le stesse. Secondo le ultime analisi di mercato condotte da App Annie , Google ha superato Apple in qualità di più grande sviluppatore all’interno di App Store, conquistando la prima posizione del mercato virtuale sia in gennaio che in febbraio. Ad Apple spetta solamente la seconda posizione, anche se gode ancora dei maggiori guadagni. Infatti, a differenza di Google che offre esclusivamente applicazioni gratuite, moltissime delle app di Apple sono a pagamento, alcuni a costi decisamente elevati rispetto alla media dello store. Le applicazioni più scaricate sono Google Maps e YouTube , nonostante gli sforzi compiuti da Apple con iOS 6 per trascinare la propria utenza verso i servizi nativi introdotti con l’ultima release del sistema operativo, risultati alla fine non ai livelli delle proposte di Mountain View. Nonostante ciò, sul Play Store  non è la stessa Google a dominare, con Facebook che occupa le prime posizioni della classifica. Le sole quattro applicazioni di Zuckerberg sono state scaricate più volte rispetto alle 62 di Google che si trovano all’interno del principale store virtuale di Android. Facebook, Facebook Messenger ed Instagram ricoprono le prime tre posizioni delle “Top 5″ . Via | TheNextWeb



Meglio le Mappe di Apple o quelle di Google? Gli sviluppatori non hanno dubbi

mar 19th, 2013 | By

Il sito Apple Insider ha pubblicato le riflessioni svolte da alcuni programmatori, in merito alla facilità di sviluppo di app che necessitano di attingere alle mappe dei due servizi cartografici. Vediamo quali sono i risultati. Quando Apple ha rilasciato il nuovo servizio di Mappe all’interno di iOS 6, sono state moltissime le delusioni di pubblico e critica, denotando un netto peggioramento rispetto all’applicazione già presente su iOS 5, facente uso della cartografia di Google, mediamente più precisa ed affidabile. Se dal punto di vista del consumatore finale le critiche sono state impietose nei confronti della società di Cupertino, la community degli sviluppatori ha visto sempre di buon occhio il cambiamento, garantendo loro l’utilizzo del software development kit (SDK) che Apple ha costruito e rifinito in cinque anni di sviluppo di iOS. Questo permette di integrare il servizio cartografico nativo all’interno delle applicazioni in maniera intuitiva e semplice, oltre che estremamente produttiva. Su Apple Insider si legge che Michael Grothaus di Fast Company definisce il supporto di Apple agli sviluppatori come più maturo, completo ed “illimitato” ed offre vantaggi enormi rispetto alla piattaforma di Google. Fra le caratteristiche che mancano al servizio di Mountain View ci sono indicatori , polilinee ed overlay , tutti presenti e facilmente integrabili tramite gli SDK di Apple. Le stesse riflessioni sono state mosse anche da Lee Armstrong , sviluppatore dell’app Plane Finder , per la ricerca di voli aerei, in cui le caratteristiche aggiuntive degli SDK di Apple hanno permesso la realizzazione di alcune sovrapposizioni complesse , indispensabili per un software di questo tipo, in modo tale che i piloti possano sfruttarlo al meglio. Con Google Maps queste non sono possibili. Bryce McKinlay , sviluppatore di Tube Tamer , sostiene che grazie agli SDK di Apple è riuscito ad implementare degli indicatori animati, personalizzati e trascinabili sulla mappa, impossibili da realizzare con la piattaforma di Google. Questi sono gli stessi che ha utilizzato Steve Jobs nel lontano 2007, nella dimostrazione delle ricerche multiple del primo iPhone. Sono stati tanti altri i motivi per cui questi sviluppatori hanno preferito utilizzare gli SDK di Apple. Prima di tutto quelli di Google non sono poi così “open source” come questa società lascia credere. Inoltre l’applicazione per iOS di Google Maps ha un frame rate fisso a 30FPS (probabilmente per risparmiare batteria), che dà una sensazione di “non fluidità” all’utente, rispetto a tutte le altre applicazioni su iOS. C’è da dire che tutto ciò non cancella il fatto che le mappe utilizzate da Apple siano ancora mediamente più imprecise e povere di punti di interesse rispetto alla proposta della concorrenza, ma di certo le applicazioni di terze parti riescono ad avere un controllo migliore e garantire caratteristiche esclusive per un’esperienza d’uso più semplice ed immediata. Per entrare più nel dettaglio nelle riflessioni degli sviluppatori vi invitiamo a consultare l’articolo originale nel sito Apple Insider .



Due sviluppatori confrontano MapKit di Apple ed il Google Maps SDK

mar 18th, 2013 | By

Due sviluppatori di applicazioni basate sulla geolocalizzazione hanno confrontato il MapKit di Apple ed il Google Maps SDK con interessanti risultati. FastCompany  ha pubblicato un confronto tra MapKit di Apple ed il Google Maps SDK  prendendo spunto da quanto emerso da un’intervista di due sviluppatori di app basate sulla geolocalizzazione: Plane Finder e London Tube Tamer , rispettivamente di  Lee Armstrong e Bryce McKinley.  Entrambi hanno lavorato con le due piattaforme in questione ed hanno criticato Apple per essersi concentrata su features secondarie piuttosto che aver lavorato sulle funzionalità di base, pur premiando l’elevata performance di MapKit e le sue features di overlay. Tutti e due i developer hanno riscontrato una superiorità di Google nella ricerca di servizi, immagini satellitari e supporto al 3D, evidenziando come le immagini satellitari di Apple fossero spesso sfocate, scure e di come presentassero poco contrasto. Anche il Google Maps SDK ha tuttavia mostrato alcune carenze, soprattutto in merito all’API di Places, prestazioni più lente e l’impossibilità di lavorare sull’overlay per livelli delle mappe. Pare comunque che, secondo i riscontri degli sviluppatori, entrambe le soluzioni presentino sia benefici che difetti: Apple ha garantito longevità, bugs minori e la possibilità anche per principianti di lavorare su MapKit; viceversa le mappe di Google sono più complete, presentano immagini satellitari migliori e funzionalità di ricerca superiori. Chiunque fosse interessato ad altre informazioni su questo argomento può confrontare i confronti di ConsumerReports e del giornalista John C. Dvorak . Fonte:  MacRumors storie correlate Tweak of the Week: il tweak della settimana selezionato dal nostro staff è AnyReminder Sony annuncia i nuovi Xperia SP e Xperia L, disponibili nel secondo trimestre del 2013 Abbandonare l’iPhone per il Galaxy S4? Forse sì, forse no: pro e contro di un possibile abbandono di iOS Un ex dirigente Apple afferma che l’azienda sta perdendo la guerra dei comunicati Australia: Apple amplia la garanzia a 2 anni ma chiede ai dipendenti di non comunicarlo ai clienti



Saurik affronta i problemi di Cydia: pubblicità e repository inutili

mar 1st, 2013 | By

Saurik , il noto creatore di Cydia, ha oggi rilasciato un’intervista in cui si dichiara arrabbiato per la scarsa qualità di molte repository, della pubblicità dilagante e di molto altro ancora. Saurik afferma soprattutto di non avere il controllo su ciò che accade sulla sua creazione e che quindi non può far molto per cambiare le cose. I punti salienti dell’intervista a Saurik sono i seguenti: Se fossi responsabile di tutto il contenuto presente su Cydia, mi piacerebbe fare un sacco di modifiche: per cominciare mi piacerebbe rimuovere tutti gli annunci pubblicitari, i quali fanno veramente schifo; sono una fonte di distrazione per gli utenti e a volte distraggono a tal punto che non ci si ricordi più nemmeno del perché si ha aperto Cydia. Poi mi piacerebbe correggere tutti gli errori di spaziatura ed i messaggi incoerenti che si vedono su tutti i pacchetti; inoltre mi piacerebbe risolvere i problemi grafici di moltissime repository, non sapete quanto mi fa arrabbiare quando vedo certe cose. Tuttavia, la realtà della situazione è che io non controllo niente di tutto questo. Ho un po’ più di controllo solo su ciò che BigBoss o ModMyi pubblicano, ma niente di più. Onestamente io odio la maggior parte dei contenuti che vedete su Cydia dal momento che io e le persone che ho assunto qui [a SaurikIT] abbiamo speso un sacco di tempo nel corso degli anni per cercare di obbligare le repository a migliorarsi. Naturalmente alcune persone pensano che io debba avere il controllo totale su Cydia e che quindi dovrei solo darmi da fare per migliorare ciò che non va ed eliminando le repository non più attive o i contenuti che non mi piacciono. Un altro gruppo di persone però crede che io sia un incompetente e che debba avere meno controllo: credono che io sia una sorta di dittatore che è riuscito a ritagliarsi una posizione di controllo totale per qualcosa che poteva essere fatta meglio. La realtà è che io non ho il controllo su nulla: Cydia è un browser Web glorificato, il motivo per cui sono nella posizione che sono è perché le repository e chi le gestisce, mi tollerano meglio di quanto abbiano tollerato le persone che sono venute prima di me in passato. Via | iClarified



Thalmic Labs presenta MYO, il futuro del controllo tramite gesture.

feb 26th, 2013 | By

Tempo addietro, vi presentammo il Leap 3D, un rivoluzionario controller che permette di re-inventare l’interazione con i PC, attraverso il riconoscimento della mano (comprese le singole dita) e anche di oggetti esterni come una matita. Quello che vi mostro oggi, non renderà obsoleto il Leap 3D, in quanto è una tecnologia che può sembrare…



Facebook rilascia l’iOS SDK 3.2 per sviluppatori con vari miglioramenti

feb 25th, 2013 | By

Facebook ha recentemente annunciato sul proprio blog per sviluppatori il rilascio dell’iOS SDK versione 3.2. Nella giornata di oggi Facebook ha annunciato sul proprio blog dedicato agli sviluppatori il rilascio dell’ iOS SDK versione 3.2 introducendo nuove funzionalità per facilitare agli sviluppatori l’implementazione delle features del noto social network e migliorando al contempo le API e gli strumenti per monitorare l’uso da parte degli utenti. La versione 3.2 include analitiche migliorate come la possibilità di monitorare la condivisione nativa in iOS 6 , insieme anche all’utilizzo dell’interfaccia. E’ stata anche introdotta una nuova versione Beta per partner selezionati capace con una funzionalità dedicata all’anteprima degli eventi in-app purchase: Metriche sull’uso dell’app:  sono state abilitate metriche aggiuntive con la condivisione nativa su iOS 6 e i comandi nativi nell’interfaccia, che possono essere ora monitorati tramite l’SDK; Ottimizzazione pubblicità:  stiamo lavorando ad una soluzione per applicazioni native per iOS. Integrare l’SDK permetterà di monitorare gli eventi di conversione dalle proprie applicazioni. Le misurazioni aiutano le aziende a misurare e ottimizzare il ritorno degli investimenti nelle pubblicità di Facebook studiando le azioni degli utenti dopo aver visionato una pubblicità; Purchase Events (Beta):  è mostrata un’anteprima del supporto al logging in-app di eventi d’acquisto con partner selezionati. Questo aggiornamento migliorare inoltre la gestione di errori e presenterà vari miglioramenti alle API, insieme a diversi bug fix . E’ possibile scaricare l’iOS SDK 3.2 direttamente a questo indirizzo . Fonte:  9to5Mac storie correlate AutoSampler converte i video in immagini retrò iOS 7: ecco come dovrebbe essere secondo PocketGamer Qwiki, una bellissima applicazione per creare e condividere dei brevi filmati con i nostri amici | La recensione di iPhoneItalia Galaxy Note 8.0, il prodotto più atteso: la nostra prova [MWC 2013] BlackBerry Z10, un’occasione sprecata [MWC 2013]



Il libro “Crea applicazioni per iPhone e iPad”, disponibile su iBook Store

feb 20th, 2013 | By

Per chi vuole aspirare a pubblicare la sua prima applicazione su App Store o anche semplicemente iniziare con il mondo della programmazione iOS, segnaliamo che su iBook Store è appena arrivato il libro ”Crea applicazioni per iPhone e iPad”, nuova e facile guida dedicata al mondo della programmazione su dispositivi iOS. La prima versione del…



Vendite di app da record, Apple paga 8 miliardi di dollari agli sviluppatori

feb 13th, 2013 | By

Alla fine del 2012 App Store ha visto un boom di acquisti di applicazioni che ha visto Apple remunerare gli sviluppatori con pagamenti totali impressionanti ammontanti all’incredibile cifra di 8 miliardi di dollari. Il dato è stato reso noto dal CEO Tim Cook durante la conferenza su Tecnologia e Internet di Goldman Sachs tenutasi a San Francisco nella giornata di ieri. Si tratta di 1 miliardo di dollari in aumento rispetto ai 7 miliardi di dollari in pagamenti di app annunciati lo scorso 7 gennaio e addirittura di 1,5 miliardi in più rispetto ai 6,5 miliardi dollari che era stato annunciato nel mese di ottobre. Questo salto significativo è probabilmente il risultato di un periodo che ha visto il lancio dei nuovi iPhone 5 e iPad Mini e 4 che hanno spinto possessori di tali dispositivi a caricare i loro iDevice con numerose applicazioni. Ricordiamo inoltre che Apple ha venduto più di 70 milioni di iPhone e iPad nell’ultimo trimestre del 2012. [via | Tuaw] storie correlate Il primo freemium game sul Tetris arriverà su iPhone in primavera Nat Brown: se Apple volesse potrebbe facilmente “distruggere” l’Xbox FireCore aggiorna Seas0nPass: ecco come effettuare il jailbreak untethered della Apple TV 2G con iOS 5.2 – Guida MuteIcon, un semplice tweak per visualizzare l’icona del silenzioso nella barra di stato dell’iPhone – Cydia I poliziotti in Nuova Zelanda utilizzeranno iPhone e iPad sul lavoro



Apple rilascia iOS 6.1.1 per gli sviluppatori

feb 6th, 2013 | By

Nella giornata di oggi, Apple ha inviato la prima beta di iOS 6.1.1 agli sviluppatori dell’iOS Dev Center. A pochi giorni dal rilascio del jailbreak untethered per iOS 6.0.x e iOS 6.1, Apple ha rilasciato oggi la prima beta di iOS 6.1.1 per gli sviluppatori. Secondo il changelog ufficiale di Apple, l’aggiornamento del firmware alla versione 6.1.1 introduce “importanti miglioramenti a Mappe per il Giappone”. Ovviamente ci si aspetta ben altre novità “sotto il cofano”, come la correzione degli exploit utilizzati da Evasi0n per il jailbreak. Per questo motivo, se siete interessati a mantenere il jailbreak, vi invitiamo a restare alla larga da iOS 6.1.1 (sia ora che è in beta, sia quando sarà rilasciato in via definitiva) per due motivi: il primo è che, al momento, le novità presenti in questo micro-update sono assolutamente insignificanti per l’Italia; il secondo è che, salvo sorprese in positivo, iOS 6.1.1 bloccherà il jailbreak con Evasi0n e, se aggiornerete a questo firmware, difficilmente potrete eseguire l’installazione di Cydia. storie correlate L’iPhone 4S continua ad incontrare una forte domanda da parte degli utenti Rilasciato il fix per Evasi0n che corregge il bug dell’app Meteo e riduce i tempi di riavvio Nuovo record per iTunes Store: 25 miliardi di brani venduti Rugged AR Case: un interessante case per prendere le misure! Tonido, un nuovo interessante servizio di file sharing per iOS e Mac/PC




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